a. Creditsafe è il fornitore di rapporti di credito societario online più utilizzato in Europa. Creditsafe offre informazioni commerciali ai propri clienti per aiutarli a prendere decisioni migliori, sapere con chi stanno trattando e proteggere la loro attività dal rischio di insolvenza da parte dei clienti.
Creditsafe in numeri:
b. Oltre che in Italia, Creditsafe ha sedi in USA, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Svezia, Norvegia, Irlanda e Giappone.
Il metodo di analisi Creditsafe prende in considerazione l’intero database delle imprese italiane esistenti e di conseguenza contempla tutti i dati disponibili ed i relativi aggiornamenti.
Ogni singolo dato viene ulteriormente scomposto in sottocategorie (i.e. bilanci, esperienze pagamento, protesti ecc..) per facilitare l’analisi da parte del modello statistico.
Il contributo che ogni singola variabile apporta alla definizione dello score Creditsafe è stato definito mediante metodologia statistica, in modo da massimizzare la capacità del modello di distinguere le imprese affidabili da quelle che al contrario non lo sono, sulla base delle serie storiche degli eventi osservati.
Partendo da questo assunto, per analizzare le performances delle imprese, vengono anzitutto analizzate le aziende che sono diventate insolventi negli ultimi 12 mesi e quelle che hanno proseguito positivamente la propria attività.
Applicando il modello statistico Creditsafe a queste categorie di imprese, vengono individuati i fattori chiave e i corrispettivi trend che meglio identificano la rischiosità aziendale.
Il contributo alla valutazione integrata di ogni area informativa dipende principalmente:
Il fido commerciale Creditsafe è un valore puntuale che indica quanto affidare un’impresa e viene attribuito sulla base dei seguenti dati principali:
Il Creditsafe Score rappresenta la probabilità che un’impresa diventi insolvente nei 12 mesi successivi ed è basato sul modello statistico di proprietà Creditsafe.
Lo Score prodotto è rappresentato su una scala che va da 1 a 100.
Ogni intervallo di punto nella scala 1-100 rappresenta un rischio di insolvenza differente a cui sono associate 5 classi di rischio differenti (vedi “Creditsafe Score – Legenda).
1 rappresenta un rischio di insolvenza molto alto mentre 100 rappresenta un rischio molto basso.
Il Creditsafe score facilita la lettura e la comparazione dei report e consente agli utenti di prendere decisioni maggiormente accurate.
Il Limite di Credito Creditsafe (o fido commerciale) esprime il valore dell’indebitamento nei confronti di fornitori primari i.e. materie prime indispensabili, basato su dati pubblici disponibili sull’impresa oggetto d’indagine.
Tale fido fornisce una valutazione dell'affidamento medio per fornitura, reiterabile nel tempo a fronte di regolari pagamenti, che può essere concesso da parte di un singolo fornitore
Le informazioni che costituiscono un report Creditsafe sono raccolte direttamente dalle fonti ufficiali (Camere di Commercio, Conservatorie..).
Prima di venire implementati all’interno del nostro database, i dati acquisiti vengono sottoposti a rigorosi controlli e processi affinchè rispettino gli standard qualitativi Creditsafe.
Le informazioni ufficiali vengono arricchite grazie ai dati proprietari Creditsafe (tra cui esperienze di pagamento, informazioni internazionali..).
Tutti i dati confluiscono nel Database e tramite il modello statistico vengono realizzate le valutazioni che includono lo Score ed il fido commerciale (limite di credito).
Abbiamo dati su tutte le imprese italiane. In Italia vi sono circa 6 milioni di imprese registrate, di cui circa 3 milioni sono ditte individuali, 2 milioni sono società di capitali e circa 1 milione sono di società di persone.
Non tutte le società registrate sono in realtà veramente attive. Del totale attività registrate, risultano attive circa 5,4 milioni di imprese.
I rendiconti finanziari devono essere depositati presso il Registro Imprese entro e non oltre 30 giorni dalla data della loro approvazione da parte dell'Assemblea degli azionisti che deve essere tenuta entro 120 giorni dalla fine dell'esercizio finanziario. È possibile che alle imprese tenute alla presentazione di bilanci consolidati o altrimenti in presenza di particolari esigenze per quanto riguarda la struttura o la finalità della società siano concesse scadenze superiori a quelle ordinarie, ma comunque mai superiori a 180 giorni.
Il protesto è un atto pubblico attraverso il quale i pubblici ufficiali levatori attestano il mancato pagamento di assegni bancari o postali, tratte accettate, vaglia cambiari o cambiali (ovvero documenti fisici, sottoscritti dal debitore in cui questi si impegna a pagare un certa somma entro una certa data). Il creditore consegna il titolo di credito a un pubblico ufficiale (notaio, segretario comunale) che ne attesta il mancato pagamento ed emette un ordine di esecuzione. I debitori che rimangono inadempienti possono quindi essere oggetto di decreto ingiuntivo. Il Ministero del Commercio e dell'Industria ha affidato alle Camere di Commercio la tenuta, la gestione e la pubblicazione del registro dei protesti.
Le seguenti tipologie di imprese sono tenute alla presentazione di bilanci al Registro Imprese:
Il Registro Imprese italiano raccoglie circa 950.000 bilanci ogni anno.
Circa il 75% di questi bilanci sono in "forma abbreviata", più concisi rispetto ai bilanci completi. Hanno facoltà di depositare bilanci in forma abbreviata le società che:
a. In genere, ogni variazione nell'anagrafica della società (es. ragione sociale, forma giuridica, sede e filiali locali, tipo di attività, cariche amministrative, revisori dei conti, proprietà e partecipazioni, ecc.) deve essere notificata al Registro Imprese entro 30 giorni. La Camera di Commercio ha quindi a disposizione 5 giorni per portare a termine la procedura di registrazione dei dati nel Registro Imprese. Creditsafe riceve aggiornamenti quotidiani di queste informazioni e aggiorna il proprio database di conseguenza.
b. Il registro dei protesti viene aggiornato in tempo reale dai pubblici ufficiali e dalle Camere di Commercio. La lista degli aggiornamenti viene controllata ogni 15 giorni o ogni mese.
a. I protesti rimangono iscritti per 5 anni dalla data di registrazione, sempre che, nel frattempo, non ne venga disposta la cancellazione o la sospensione.
b. Il protesto viene cancellato se il debitore
a. Tuttavia, nel caso in cui il debitore provveda ad effettuare il pagamento, il protesto rimane iscritto nel registro, ma con un'annotazione di avvenuto pagamento. In ogni caso, i protesti vengono automaticamente cancellati trascorsi cinque anni dalla loro iscrizione a prescindere dal loro pagamento.
Il numero Safe è il numero univoco di identificazione di una società nel database di Creditsafe. Il numero inizia con l'identificativo del paese (2 lettere) seguito da una sequenza di otto cifre. Creditsafe ritiene che nel corso del tempo le imprese vedano il vantaggio nel fornire questo numero a potenziali partner commerciali per facilitare le procedure di "due diligence" prima della firma di contratti.
Creditsafe offre rapporti della massima qualità sullo stato creditizio di tutte le imprese italiane. Il rapporto di credito societario contiene tutte le informazioni approfondite che possono essere richieste da un esperto del settore (compresi i dati economici se disponibili) in un formato molto chiaro e comprensibile a tutti, consentendo di prendere decisioni informate su qualsiasi impresa. Offriamo anche rapporti specifici relativi agli amministratori ed azionisti di ogni impresa, per consentirvi di ottenere una chiara visione delle persone alla guida dell'impresa. Sono disponibili inoltre rapporti specifici sulle ditte individuali e le società unipersonali, che vi consentono di cercare e individuare le informazioni su queste microimprese separatamente dal database aziendale generale.
b. Offriamo infine Rapporti sui direttori o amministratori di società per mostrare informazioni dettagliate sulle funzioni principali dell'impresa e sui loro rapporti personali con altre imprese. Questo consente di determinare se le persone che dirigono la società con cui volete instaurare relazioni siano coinvolte in fallimenti, insolvenze o more con altre imprese. Creditsafe possiede una banca dati che include oltre 10 milioni di cariche direzionali o amministrative in Italia.
Il codice fiscale italiano (16 cifre per persone fisiche, 11 cifre per le persone giuridiche) è utilizzato per identificare in modo univoco ai fini fiscali e amministrativi i cittadini, le associazioni, i contribuenti e gli stranieri nati e domiciliati nel territorio italiano. Per le società, i trust e le fondazioni il numero di codice fiscale corrisponde normalmente al numero di partita IVA. Si osservi tuttavia che una stessa società può avere più di un numero di partita IVA, mentre il codice fiscale rimane unico. Il codice fiscale viene attribuito alla nascita (persone fisiche) o alla costituzione (persone giuridiche).
Un'impresa registrata viene classificata "attiva" nel Registro delle Imprese dopo la dichiarazione di inizio di attività e mantiene tale attributo fintantoché non si avviino procedure concorsuali o di insolvenza a suo carico.
Creditsafe utilizza il sistema di classificazione delle attività economiche italiano ATECO 2007, che rappresenta la versione più aggiornata della classificazione ATECO-RI, adottata dall'Istituto Nazionale di Statistica ISTAT e dall'Amministrazione Finanziaria italiana, che a sua volta è una versione ampliata della Nomenclatura europea delle Attività Economiche (NACE). Nella classificazione ATECO le varie attività economiche sono raggruppate in sezioni, sottosezioni, divisione, gruppi, classi, categorie e sottocategorie.
Oltre al codice fiscale, generalmente le imprese hanno anche un numero REA di iscrizione nel registro di una determinata Camera di Commercio. Se l'impresa tuttavia possiede sedi locali situate in province diverse, avrà tanti numeri REA quante sono le province in cui si trovano tali sedi. Per contro, avrà invece un solo numero REA se tutte le sedi locali si trovano nella stessa provincia della sede legale. Il numero REA è automaticamente attribuito dalla Camera di Commercio al momento dell'iscrizione dell'impresa o della prima sede locale situata in una provincia diversa da quella della sede legale.